Jiří David e le sue 85.000 chiavi
16 marzo 2010 - L’artista ceco Jiří David ha rivelato il 9 marzo la sua ultima opera in ricordo dei 20 anni dalla caduta del comunismo. La scultura, commissionata a David dalla compagnia telefonica Vodafone, conta 85.741 chiavi ed è situata, per ora, in piazza Kafka nella Città Vecchia. Articolo di Mattia Mantellato
Considerato come l’artista ceco più famoso nel mondo negli ultimi 20 anni, Jiri David ha tolto il telo alla sua ultima creazione lo sorso 9 marzo in piazza Kafka.
Una creazione sofisticata quella di David. Essa infatti conta più di 85.000 chiavi, uno dei simboli più rappresentativi degli anni cupi del comunismo in Repubblica Ceca. “Durante il comunismo le porte venivano scrupolosamente chiuse a chiave, tutti avevano paura di essere scoperti o denunciati” mi ha raccontato infatti qualche anno fa un’anziana vicina di casa.
La struttura dell’opera, alta in tutto 6 metri, riporta tra l’altro un altro indizio eclatante in rapporto al fatto che essa sia connessa alla tormentata storia del paese. Le chiavi infatti sono state disposte a comporre la parola Rivoluzione, che andando verso il basso si distrugge fino a non essere più riconoscibile.
L’artista stesso ha definito l’opera “ambivalente, così come la società ceca del 2010 e ancora di più la politica di questi ultimi anni”. Una critica aperta verso l’apatia del sistema e della società del giorno d’oggi insomma. Una scossa rivolta a tutti per tornare a “lottare” per quei principi tanto voluti 20 anni.

