Quando i servizi segreti spiavano dal campanile di San Nicola
20 aprile 2010 - Dal 15 aprile, i visitatori della capitale possono scoprire Praga sotto un altro angolo: dal campanile della chiesa barocca di San Nicola nel quartiere di Malá Strana. Un campanile al quanto particolare in quanto serviva come torre di sorveglianza agli agenti della polizia segreta comunista.

Delle 70 postazioni che l’antica StB (la polizia segreta comunista) utilizzava, il campanile di San Nicola vanta il privilegio di essere il primo ad aprire le porte al pubblico, proponendo allo stesso tempo un’esposizione che presenta le tecniche dello spionaggio.
Da questa “torre d’osservazione” barocca, gli agenti della StB potevano osservare ed annotare i gesti e gli avvenimenti degli impiegati alle ambasciate di Stati Uniti, Giappone, Gran Bretagna e Germania Federale.
L’entrata costa 100czk. L’antica postazione “Kajka” è aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 22.00. Ed ecco che cosa potete vedere dal campanile.
Praga viene spesso chiamata la “città dalle cento campane”. Ma è solo quello di San Nicola ad essere effettivamente aperto al pubblico. Sebbene ce ne siano altri che tuttavia non vantano la peculiarità di essere stati posti d’osservazione della famigerata polizia segreta. Scopriteli qui.

